*** The Brugnols ***

lunedì, dicembre 01, 2008

Il trito e ritrito dibattito sulla Destra che non sa far cultura si arricchisce di nuove puntate. E dato che tutto ciò che si poteva dire è stato detto e ridetto, ormai qualsiasi considerazione è scontata e banale.

Riassumo brevemente le mie solite e scontate considerazioni:

1) Si confonde la Cultura con il sistema di potere nelle case editrici e nei Media che il Fascismo, poi il PCI a sua immagine e somiglianza ha costruito. Sistema di potere, sicuramente utile a riempire le tasche a cortigiani e pifferai, ma che in termine di creazione e gestione del consenso ha sempre portato poco.

2) Si confonde la Cultura con la Propaganda. Al contrario, la Cultura deve essere Eresia, Riflessione, Ricerca. E in quell'aria magmatica e complessa che è la Destra italiana, in cui c'è tutto e contrario di tutto, questa non manca. Purtroppo e non lo dico con ironia, perchè è una perdita per tutti, tale dimensione manca a Sinistra, in cui l'Intellettuale d'area si arrabbatta tra cascami del post-moderno e versioni politicamente corrette del Realismo Socialista.

3) Tutte le analisi guardano al Passato. Libri, riviste, televisione. La realtà cambia velocemente. I laboratori di sperimentazione, di contaminazione e diffusione della scoprono nuove realtà, dalla Rete alla riconquista del territorio urbano. E in questi ambito, la Destra è all'avanguardia.

Lasciamo ai reduci del PCI le meditazioni sulla bellezza di tomi polverosi che nessuno legge e incominciamo non dico a meditare, perchè le cose van avanti da sè, indipendentemente da dotti articoli, ma almeno a prendere atto della nuova realtà

postato da alessiobrugnoli alle 12:07 | link | commenti (1)
politica, riflessioni





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